VIRIVÌ E L’OMBRA DELLA PIOGGIA
Virivì e l’ombra della pioggia è un’avventura per bambini e ragazzi che parla di cultura della sicurezza e cambiamento climatico.
Il primo prototipo di progetto è stato cofinanziato attraverso il bando “multi-risk science for resilient communities under a changing climate (RETURN) nell’ambito del progetto ACTERRA (acterra.eu/).

La versione finale, aggiornata e integrata, è disponibile per il download gratuito su AppStore e PlayStore e in versione desktop su Steam

Il gioco
Nei panni di Donatella, ragazzina curiosa e determinata sulle tracce di un misterioso folletto che si dice porti sfortuna, ti troverai a esplorare un immaginario borgo Lucano e approfondire il tema della mitigazione dei rischi legati alle alluvioni.
Con l’aiuto di Virivì, un folletto del folklore meridionale qui metafora della consapevolezza ambientale, Donatella e il suo amico Antonio sveleranno diverse situazioni di rischio e contribuiranno con la loro ricerca a rendere il paese più sicuro.
Dalle prime indagini, alle misteriose “foto alternative”, fino al momento dell’allerta meteo quando le conoscenze acquisite diventano cruciali, Virivì e l’ombra della pioggia accompagna i ragazzi in un processo di empowerment, incoraggiandoli a non farsi paralizzare dall’eco-ansia, ma a contribuire attivamente alla resilienza della propria comunità.
I contenuti
“Virivì e l’ombra della pioggia” è un adventure game per ragazzi con una forte vocazione divulgativa rispetto al tema dei rischi connessi al cambiamento climatico. In particolare si focalizza sulle criticità e le possibili azioni individuali e collettive finalizzate a incrementare la resilienza al rischio di alluvioni.
Il gioco presenta ai ragazzi possibili azioni concrete individuali e collettive volte a mitigare i rischi attraverso la preparazione, il monitoraggio del territorio e delle vulnerabilità, la cooperazione tra cittadini e istituzioni in ottica di resilienza comunitaria.
Per quanto il tema della “minaccia” sia risonante, “Virivì e l’Ombra della Pioggia” mira a creare consapevolezza e empowerment attraverso una narrazione realistica ma ottimista, che segue la strategia del climate optimism per incoraggiare la partecipazione e evitare la paralisi emotiva legata all’eco-ansia, un fenomeno sempre più diffuso tra le giovani generazioni cresciute con l’idea di un futuro segnato da crisi climatiche.
Personaggi
Donatella è la protagonista: una ragazzina curiosa e un po’ testarda. Antonio, il suo migliore amico, è timido ma molto sveglio; laddove Donatella è più votata all’azione, Antonio è a suo agio con le ricerche e la parte analitica dell’investigazione. Virivì (il Munaciello) è un folletto misterioso che si scopre voler aiutare i ragazzi a compiere una missione importante per il paesino in cui vivono. Fuori di metafora Virivì rappresenta la necessità di porre attenzione al problema ambientale, la consapevolezza che determinati eventi (es. incendi, fenomeni meteorologici estremi) non si possono ormai evitare ma solo mitigare. Il messaggio di Virivì non è per nulla rassicurante, infatti inizialmente è presentato come un personaggio negativo, in particolare attraverso la narrazione del pittore Gèrard, un mentore mancato che rappresenta il rifiuto del richiamo e la paralisi disfunzionale che può essere generata dall’eco ansia.
Sarà merito di Donatella e Antonio capire che i pericoli indicati da Virivì sono reali ma proprio per questo vanno affrontati con atteggiamento costruttivo e positivo e sarà attraverso le loro azioni che il gioco promuove l’idea che la crisi climatica va affrontata subito con il coraggio, l’ambizione e l’ottimismo di un bambino.






